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Carmina Burana

Carmina Burana

Musiche di Carl Orff

Carmina Burana
Musiche di Carl Orff
Antologia di canti medievali d'ispirazione non religiosa.
Prima rappresentazione a Francoforte nel 1937

“L’immagine e le parole mi irretirono. Benché all’inizio potessi addentrarmi solo molto sommariamente nel contenuto della raccolta, scaturì subito nei miei pensieri una nuova opera con numeri di canto corale e di danza, che seguiva semplicemente l’ordine delle immagini e dei testi del libro. Quel che mi affascinava, era unicamente il ritmo travolgente come pure la ricchezza di immagini di queste poesie e non ultimo di musicalità dovuta alla ricchezza di vocali e l’eccezionale essenzialità espressiva della lingua latina. Insieme al testo si sviluppava rapidamente anche la composizione musicale”. Con queste parole Carl Orff racconta il suo lavoro con i Carmina Burana, la più completa antologia di canti medievali d'ispirazione non religiosa basati su 24 poemi ritrovati in omonimi testi poetici. Costituiscono e prendono nome, secondo tradizione, dall'abbazia di Benediktbeuren nell'Alta Baviera fondata da san Bonifacio nell'VIII secolo, luogo in cui essi sono stati conservati e ritrovati nel 1803. I canti del manoscritto sono più di duecento, tra versi di carattere prettamente morale e religioso, liriche d'amore e canti di taverna, sebbene di essi Orff ne abbia utilizzato solo una piccola parte, e tutta d'argomento profano. Un colorito affresco del mondo medioevale che rispecchia la complessità culturale da cui essi traggono ispirazione. Un capolavoro indiscusso che ottenne grande successo fin dalla prima rappresentazione, a Francoforte nel 1937, e riuscì a contrastare gli ostacoli determinati dal regime nazista, soprattutto per il carattere erotico di alcuni versi, diventando una delle opere più celebri di quegli anni.

Illustrazione: Rafal Olbinski

Direttore Ariel Zuckermann
Maestro del Coro Luigi Petrozziello
Soprano Mina Yamazaky
Controtenore Matthias Rexroth
Basso Dietrich Henschel
Maestro del Coro di Voci Bianche Silvana Noschese
teatro