Ti trovi qui:

Home

Manon Lescaut

Manon Lescaut

opera

Manon Lescaut
Musica di Giacomo Puccini

Opera in quattro atti su libretto di Domenico Oliva,Giulio Ricordi, Luigi Illica, Marco Praga. 
Prima rappresentazione: Torino, Teatro Regio, 1febbraio 1893. 

 

 

 

  

Direttore d'Orchestra

Roberto Paternostro

Regia e costumi Renzo Giacchieri
Scene Alfredo Troisi
Maestro del Coro Francesco Aliberti
Assistente alla regia Ermeneziano Lambiase
Personaggi Interpreti
Manon Lescaut Norma Fantini (25/28.05) - Paoletta Marrocu (30.05)
Renato Des Grieux Renzo Zulian
Lescaut Ionut Pascu
Geronte di Ravoir Carlo Striuli
Edmondo Domenico Menini
Un lampionaio, maestro di ballo Francesco Pittari
Un oste, Un sergente degli Arceri Angelo Nardinocchi
Comandante di marina Nicola Cembalo
Musico Sara Vicinanza
Madrigalisti Sara Savino, Rita Santucci, Beatrice Amato, Anna Katarzyna Ir
Orchestra Orchestra Filarmonica Salernitana "Giuseppe Verdi"
Coro Coro del Teatro dell'Opera di Salerno
   
  Nuovo allestimento del Teatro "Giuseppe Verdi" di Salerno

Soggetto

Atto primo

Sera. Nel piazzale davanti alla locanda di Amiens un gruppo di studenti brindano alla giovinezza. Edmondo trascina gli amici tra lazzi e corteggiamenti scherzosi indirizzati alle ragazze, che passano indispettite.
Des Grieux, dall'animo romantico, intona una canzonetta allegra ispirata al grande amore.
Giunge la diligenza da Arras e sosta di fronte alla locanda per il cambio dei cavalli.
Quando Manon scende, aiutata dal fratello Lescaut, il coro di studenti ammutolisce davanti a tanta bellezza.
Per De Grieux è subito colpo di fulmine, ma la ragazza notando l'ardore con cui il giovanotto si fa avanti, s'affretta a spiegare che l'indomani entrerà in convento per volere del padre.
Il vecchio Geronte de Ravoir, che durante il viaggio con i Lescaut ha messo gli occhi su Manon, vedendo la fanciulla flirtare con il giovane De Grieux si mette in testa di rapirla. Con una ricca mancia all'oste, fa preparare una carrozza con due cavalli veloci per la notte.
Edmondo, che assistite senza volere all'organizzazione del piano, indovina le reali intenzioni del tesoriere e corre ad informare De Grieux.
Preso da parte l'amico, che ancora si sta intrattenendo in chiacchiere con la fanciulla, gli racconta i suoi sospetti.
De Grieux coglie l'occasione al volo per proporre semiserio a Manon di fuggire con lui a Parigi, e la ragazza divertita accetta.
Geronte li osserva livido allontanarsi tra gli applausi degli altri studenti.
Lescaut gli dice di non di non preoccuparsi troppo: Manon ama il lusso, con un giovanotto spiantato non resisterà più di tanto.

Atto secondo

Sera. Nel piazzale davanti alla locanda di Amiens un gruppo di studenti brindano alla giovinezza. Edmondo trascina gli amici tra lazzi e corteggiamenti scherzosi indirizzati alle ragazze, che passano indispettite.
Des Grieux, dall'animo romantico, intona una canzonetta allegra ispirata al grande amore.
Giunge la diligenza da Arras e sosta di fronte alla locanda per il cambio dei cavalli.
Quando Manon scende, aiutata dal fratello Lescaut, il coro di studenti ammutolisce davanti a tanta bellezza.
Per De Grieux è subito colpo di fulmine, ma la ragazza notando l'ardore con cui il giovanotto si fa avanti, s'affretta a spiegare che l'indomani entrerà in convento per volere del padre.
Il vecchio Geronte de Ravoir, che durante il viaggio con i Lescaut ha messo gli occhi su Manon, vedendo la fanciulla flirtare con il giovane De Grieux si mette in testa di rapirla. Con una ricca mancia all'oste, fa preparare una carrozza con due cavalli veloci per la notte.
Edmondo, che assistite senza volere all'organizzazione del piano, indovina le reali intenzioni del tesoriere e corre ad informare De Grieux.
Preso da parte l'amico, che ancora si sta intrattenendo in chiacchiere con la fanciulla, gli racconta i suoi sospetti.
De Grieux coglie l'occasione al volo per proporre semiserio a Manon di fuggire con lui a Parigi, e la ragazza divertita accetta.
Geronte li osserva livido allontanarsi tra gli applausi degli altri studenti.
Lescaut gli dice di non di non preoccuparsi troppo: Manon ama il lusso, con un giovanotto spiantato non resisterà più di tanto.

Atto terzo

Al porto di Le Havre, Manon sta per essere imbarcata come prostituta su un bastimento in partenza per l'America.
Il fratello e Des Grieux l'hanno seguita fin lì e hanno corrotto una guardia per tentare di liberarla, ma il piano fallisce subito.
All'arrivo dei soldati la piazza si riempie di curiosi. Le condannate vengono chiamate all'appello e scortate sulla nave una dopo l'altra.
Alla vista di Manon, Des Grieux riesce a farsi un varco, si avvicina e l'abbraccia. Le guardie accorrono per separarli, mentre la folla, commossa, fa da scudo ai due amanti.
Des Grieux è disperato: appena gli strappano dalle braccia la ragazza, implora il sergente di lasciar salpare anche lui come mozzo.
Il comandante, dapprima esita, poi, mosso da pietà, spinge il giovane sulla nave.

Atto quarto

Des Grieux, in un raptus di follia, ha ferito gravemente un corteggiatore di Manon. I due amanti sono stati costretti a fuggire.
In una landa sterminata della Louisiana si stanno trascinando da giorni, senza cibo e acqua.
Stanchi, affamati, al limite delle forze, cercano di raggiungere il confine delle colonie inglesi d'America, ma Manon, stremata, cade svenuta.
Des Grieux, non riuscendo a rianimarla, si allontana per cercare aiuto, invano.
Torna vicino alla ragazza e la prende tra le braccia.
Fa in tempo a raccogliere le ultime parole e gli ultimi baci, mentre lei lentamente si lascia morire.

teatro