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06/07/2010

La lirica al Verdi. L'allestimento di Mirabella. - L'Elisir con Macchioni, successo annunciato l'opera vola al National Theatre di Tokio

Il Mattino, 07/06/2010

Nonostante la domenica estiva da mare o passeggiata fuori porta ieri al Teatro Verdi la rassegna «Tra palco e realtà», dove sono protagonisti gli alunni delle scuole superiori, ha avuto una partecipazione numerosa e attenta. Certo, l'effetto Matteo Macchioni che esordirà nel ruolo di Nemorino, protagonista de "L'elisir d'amore" di Gaetano Doninzetti di sicuro ha fatto da volano. Ma la notizia più importante è che l'opera firmata da Michele Mirabella sarà in Giappone al National Theatre di Tokio nel febbraio 2011. A dare l'importante notizia, che conferma il buon lavoro di squadra del Verdi, la scelta del sindaco Vincenzo De Luca di puntare sul maestro Daniel Oren -in Israele per il Nabucco in scena a Massada- è stato Antonio Marzullo, segretario artistico della stagione lirica e del balletto. De "L'elisir d'amore", firmato Mirabella, con la complicità di Antonio Petris, ormai si sa tutto: "Il gioco, il bambino che è dentro ognuno di noi, ma in particolare dentro l'esuberante, istrionico Michele Mirabella, la favola che ritorna come educatrice e come sogno; questi gli ingredienti che hanno fatto di quest'opera leggera, al confine con l'operetta, un successo di critica e di pubblico", ha detto l'aiuto regista Antonio Petris presentando il nuovo cast. Novità non di secondo piano: Adina sarà Aleksandra Kurzak, stella di prima grandezza nel mondo dell'opera lirica mondiale. E' stata una fortuna e sarà una rarità rivederla in Italia. Confermata Francesca Paola Natale nel ruolo di Giannetta. Altra star sarà Ambrogio Maestri - il Dottor Dulcamara; un metro e 90 per una voce di baritono invidiata nel mondo. L'imponente baritono, -sulla scena sarà esplicito il gioco di somiglianza con il Doc del film "Ritorno al futuro" e seguiti, sarà poi protagonista ancora all'Arena di Verona e nelle programmazione dei più importanti teatri del mondo. Alberto Gazale sarà Belcore; è appena rientrato da Israele e anche lui poi sarà in giro per il mondo. Dopo le prove di fine maggio, Matteo Macchioni, acclamato non solo dagli studenti dei licei superiori presenti (l'alberghiero "R. Virtuoso", il santa Caterina, l'Alfano I, il Liceo "T. Tasso" e il "Filangieri di Cava-Sarno) ha parlato del suo domani al Teatro Verdi e del suo futuro: "Sono emozionato, avrò di certo le farfalle nello stomaco, come si dice, il giusto che ci vuole e poi sarà una fifa positiva; mi dicono che su questo palcoscenico ha mosso i primi passi Enrico Caruso. Professionalità e cuore, ci metterò tutto e di più consapevole di poter e dover crescere", ha detto al pubblico presente e a caccia di autografi. Nel futuro però ci sarà un estate con il tour di "Amici" la trasmissione che gli ha dato il successo e dove è stato notato dal maestro Oren. "A settembre uscirà un cd prodotto dalla Sugar di Caterina Caselli e sarà una miscellanea di canzoni, dalle arie della lirica alle canzoni pop." E più di qualcuno lo ricorda ad Assisi ad intonare "Vincerò", l'aria dalla Turandot e poi una canzone pop. Qualcuno chiede l giovane tenore della parte del campagnolo Nemorino:
Marcello Napoli

Il Mattino, 07/06/2010 (www.ilmattino.it)

 


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