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25/09/2009

Un grande "Rigoletto" al Teatro Verdi di Salerno

Napoli.com 25/9/2009

Grande successo, a Salerno, per la prima di una splendida edizione de “ il Rigoletto”, in scena al Teatro Verdi. Opera in tre atti di Giuseppe Verdi, “Rigoletto” fa parte - insieme a “Trovatore” e “Traviata” - della cosiddetta “Trilogia Popolare” voluta dal Maestro. Il libretto di Francesco Maria Piave - studiato e concordato in ogni sfumatura delle parole - s’ispira liberamente al dramma di Victor Hugo “Le Roi s'amuse” ma - allo scopo di evitare l’intervento della censura dell’epoca - alla storia vennero apportate le opportune variazioni, ambientandola nel Ducato di Mantova, nel 16° secolo. Ancora una volta, ritroviamo il grande Renato Bruson nei panni di Rigoletto, protagonista del melodramma verdiano.

Interprete di grande ed intensa vocalità dalle mille sfumature, con insuperabile maestria egli riesce veramente ad “entrare” nel personaggio che - dopo aver deriso padri ingannati e mariti traditi, al fianco del suo padrone, il licenzioso Duca - trova poi riscatto morale attraverso il suo proprio dolore, allorquando proprio sua figlia diviene oggetto della malvagità dei cortigiani e del Duca stesso.

Il dramma si compirà, sottolineato nello sfondo dalla splendida scena di un temporale sul Mincio, di grande effetto e suggestione. Un superbo cast di interpreti affianca il Maestro Bruson: Laura Claycomb, Gilda vocalmente straordinaria e coinvolgente; Celso Albelo, Duca dallo squillo potente, con qualche lieve incertezza; Francesca Franci, bella e sensuale Maddalena; Carlo Striuli, che, recuperando un uso in voga nell’ottocento, interpreta due ruoli : il “conte di Monterone” (padre offeso che pronuncia, all’inizio dell’Opera, la maledizione ai danni del Duca e di Rigoletto) e “Sparafucile” (tristo sicario che contribuirà a portare a compimento il dramma).

La regia e le luci di Riccardo Canessa sono nel totale rispetto di una tradizione che, nel caso di Rigoletto, è sempre e comunque vincente: tutto risolto con grande sobrietà e snellezza, nel totale rispetto della Musica. Le scene ,di Alfredo Troisi, sono costituite da un impianto fisso, pertinente e classico, con alcune originali proiezioni, che movimentano la scena sfumandone la forse eccessiva ridondanza; da notare, il passaggio di una magica luna piena, durante un dolcissimo assolo di Gilda. Sul podio dell'Orchestra Salernitana, l’applauditissimo maestro Daniel Oren tiene in pugno lo spettacolo, privilegiando una lettura più morbida e patetica della partitura. Grande successo per tutti i protagonisti: numerose le chiamate al proscenio, pubblico entusiasta e moltissimi applausi, sia durante la recita che alla fine. Ancora quattro, le rappresentazioni previste: 28 SETTEMBRE; 1, 4 e 6 OTTOBRE, tutte alle ore 21 tranne la pomeridiana di domenica 4 ottobre, alle 18,30.
Maria Continisio

Napoli.com 25/9/2009 (www.napoli.com/viewarticolo.php?articolo=30260)

 


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