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15/04/2011

Il viola ruba la scena

La Città, 15/04/2011

“I PURITANI” AL VERDI PIÙ FORTE DELLA SUPERSTIZIONE
Grandi consensi per l’allestimento dell’opera di Bellini
Il colore “inusuale” molto apprezzato dai salernitani

All’uscita i commenti del pubblico sono positivi. Antonio Bianco, imprenditore salernitano, “il ruolo che mi ha maggiormente colpito è quello di Elvira che ha una voce eccezionale e una espressività del volto che non sempre facilmente si riscontra nei cantanti lirici. Posso dire che tutti i cantanti mi sono piaciuti e che il direttore Yoram David e l’orchestra sono bravissimi. Unico neo la scenografia che è un po’ statica”.
Fiorella Mazzola, amministratrice d’azienda,:”Mi ha colpito molto l’originalità dei costumi che rispettando l’epoca in cui si svolge la storia hanno un colore, il viola, così inusuale da vedere in palcoscenico. Il corso del Verdi ha raggiunto livelli eccellenti.”. Per Donatella Marangone,”l’opera è stata emozionantissima. Il pathos altissimo e i due protagonisti Arturo ed Elvira sono bravissimi”.
Il maestro Annunziata D’Errico, docente presso il Conservatorio “Martucci” di Salerno, ha sottolineato “una difficoltà nel cambio di registro del tenore Celso Abelo (Arturo -ndr) anche se il suo spessore è risultato notevole. L’elemento corale l’ho trovato molto forte perché ogni timbro era ben definito”. La D’Errico ha poi aggiunto: “”I puritani” è un opera difficile dal punto di vista vocale perché ricca di vocalizzi e virtuosismi. In essa si evince la maturità del Bellini, che s’avvicina allo stile donizzettiano”. Un allestimento bellissimo è il commento di Lucia Fiore:”Per me la scelta del viola è stata dettata anche dal periodo particolare in cui ci troviamo,quello della Passione. Bello anche l’effetto delle retroproiezioni di gocce che sembravano lacrime”. Infine il giovanissimo Vincenzo Pane, un habituè della lirica “non è l’opera migliore del Bellini e l’ho trovata un po’ prolissa nel parlato. L’elemento che mi è piaciuto di più è stato il coro che funzionava, i protagonisti un po’ meno anche se tra lui e lei meglio lei”. Infine tra le curiosità, l’assenza del primo cittadino Vincenzo De Luca.

Fiorella Loffredo
Paola Primicerio

La Città, 15/04/2011

 


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