Ti trovi qui:

Home

News

26/10/2011

Enrico Caruso torna al teatro Verdi

Corriere del mezzogiorno, 26/10/2011

Enrico Caruso torna al teatro Verdi:
ciak si gira la fiction tv dedicata al tenore
Il progetto cinematografico sarà diretto da Stefano Reali
Nel cast: Martina Stella, l'Incontrada e Yari Gugliucci

Dopo oltre un secolo Enrico Caruso è tornato a calcare il palcoscenico del Verdi di Salerno, il teatro lirico in cui debuttò il 10 settembre del 1896 con l'opera lirica I Puritani alla quale seguirono altre esibizioni di grande spessore come La Favorita e A San Francisco, la Carmen ed Il Profeta Velato in scena l'8 aprile 1897. E proprio nel 1897 a Salerno il tenore partenopeo conobbe il direttore d'orchestra Vincenzo Lombardi che gli propose una stagione estiva a Livorno; qui conobbe il soprano Ada Giachetti con la quale ebbe una lunga relazione: fu uno degli amori sfortunati che caratterizzarono la vita del grande artista lirico. Le passioni di Enrico Caruso, la musica e le donne, oggi a distanza di oltre cento anni rivivono in una fiction Rai dedicata al tenore. Un progetto cinematografico che sarà trasmesso da Rai Uno, prodotto dalla Ciao Ragazzi Srl di Claudia Mori, e diretto dal regista Stefano Reali. Un eccezionale cast di stelle del cinema internazionale ha lavorato per due giorni (lunedì e ieri) al Verdi di Salerno in costume d'epoca per la realizzazione di alcune scene della miniserie tv.           

Presenti Gianluca Terranova, star internazionale della lirica, che presta volto e voce ad Enrico Caruso, e l'attore salernitano Yari Gugliucci che interpreta il fratello del tenore. Numerosi i ruoli delle donne amate da Caruso, a partire dalle sorelle livornesi Ada e Rina Giachetti, interpretate rispettivamente da Vanessa Incontrada e da Martina Stella, e la giovane moglie americana Dorothy Benjamin, conosciuta più tardi a New York, interpretata dall'attrice svedese Sascha Zacharias. Numerosi anche i musicisti del cast tra i quali i salernitani Gigi Lamberti, Roberto Vecchio e Pasquale Colabene della Nuova Orchestra Scarlatti di Napoli che dalle 8 alle 18.30 hanno eseguito più volte arie celebri tratte da opere liriche per le scene della fiction girate negli splendidi interni del Massimo cittadino. E poi tante comparse che hanno incuriosito i passanti per il loro inappuntabile abbigliamento (uomini in frac e donne in abito da sera) mentre durante la pausa pranzo mangiavano panini seduti sulle panchine di via Lista.

Le riprese, iniziate lo scorso mese di maggio a Trieste, coinvolgeranno numerose location di teatri d'epoca come il Bellini, il Mercadante, il San Carlo di Napoli e il Verdi di Salerno, e località come Sorrento, dove il tenore ha vissuto i suoi ultimi giorni, l'oasi naturalistica delle Tore e Napoli dove Caruso morì nel 1921.

Antonietta Bonanno

Corriere del mezzogiorno, 26/10/2011 http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it

 


teatro