Ti trovi qui:

Home

News

12/01/2011

La "Norma" al Verdi: applausi per Oren, cantanti rimandati

la Città, 1/12/2011

Delusione per la prova dei cantanti, entusiasmo per scene, costumi, luci e regia: non convince pienamente l'allestimento dell'opera lirica di Bellini messa in scena al Massimo
di Fiorella Loffredo e Paola Primicerio
SALERNO. Non convince del tutto l?allestimento salernitano della "Norma" di Bellini messo in scena ieri sera al Massimo cittadino. Deluso Il pubblico per la prova dei cantanti che non sono sembrati all?altezza della stagione lirica del "Verdi". Grande entusiasmo invece per le scene, i costumi e le luci, nonché per la lettura registica che riecheggia la Medea pasoliniana anche se con meno pathos. Molto apprezzati il direttore Daniel Oren, l?o rchestra filarmonica salernitana "G.Verdi" e soprattutto il coro che ben introduceva il lavoro dei solisti. Unica tra i cantanti a riscuotere unanimi consensi, il soprano Sonia Ganassi, nel ruolo di Adalgisa. Poco convincente Lucrecia Garcia nei panni della protagonista, la sacerdotessa gallica Norma, che pur avendo spiccate doti di agilitá e coloratura nei registri canori, non ha saputo rendere efficace gli assolo molto complessi dell?opera che Bellini concepì pensando soprattutto al ruolo centrale dei cantanti.

Parecchi giovani in sala, tra cui una giovanissima, Michela Martirano, di 12 anni, che è rimasta affascinata soprattutto dalla scenografia e dal potere ipnotico della musica classica suonata dal vivo. Rincara la dose di perplessitá circa la bravura dei cantanti, Giulia Sonetti che ha affermato: «La scena si è animata solo quando è entrata Adalgisa. Norma sembrava impaurita, quasi fuori ruolo. Oren ha cercato di motivare i protagonisti ma con scarsi risultati». Parole di elogio, invece, per il regista Francesco Torrigiani che ha allestito una scena, insieme a Tommaso Lagattolla, di grande impatto visivo, grazie ai movimenti scenici ben calibrati, costumi dai colori che ricordano quelli che irradiano il cielo all?ora del crepuscolo, declinati in tutti i toni del viola, del malva e dei pervinca. Titubante sull?i nterpretazione del la Garcia anche Stefano Pignataro, giovanissimo melomane, che avrebbe apprezzato una Norma meno materna e è più cupa, così come Pasolini rese la sua Medea,«ottima - per lui - l?e secuzione dell?orchestra che testimonia come il "Verdi" si possa tranquillamente includere nella lista dei migliori palcoscenici lirici, subito dopo quello del la Scala di Milano e ell?Arena di Verona». 


Molto efficace il pathos del dramma e delle felicitá amorosa speculare tra le due protagoniste femminili grazie allo stratagemma dello specchio calato sulla scena che riflette le due donne nel duetto culminante del primo atto; Cristina Biondi è rimasta «delusa dall?interpretazione dei cantanti, fatta eccezione per Adalgisa, soprattutto per la coppia protagonista Norma e Pollione». Pareri discordanti sulle voci maschili: ad Annalisa Albanese gli uomini in scena sono piaciuti più delle donne «ma l?apice della commozione si è raggiunto con il "triangolo" amoroso schierato sul palco, un momento molto toccante». Per altri i protagonisti maschili sono risultati poco incisivi, specie Roberto Aronica, che giá era stato apprezzato al "Verdi" nella scorsa stagione. Una voce fuori dal coro per quanto riguarda il giudizio sulle scenografie, apprezzate un po? da tutti gli spettatori, è stata quella di Alessia Pastore, la quale ha dichiarato di non essere rimasta «piacevolmente colpita dagli espedienti teatrali creati dal regista». Come sempre la platea del massimo cittadino è stata popolata da blasonate personalitá i tra cui il soprintendente dell?Opera di Dresda, il manager della Img di New York, Macheda, che è giunto a Salerno proprio per testare il soprano venezuelano Lucrecia Garcia, che dovrebbe, insieme ad Oren, volare oltreoceano. Ad applaudire il cast scelto dal fidato direttore d?orchestra anche il sindaco di Salerno De Luca. Lo spettacolo tornerá in scena domani sera, alle ore 21 e domenica 4 dicembre alle ore 18.30.

Fiorella Loffredo
Paola Primicerio

la Città, 1/12/2011 http://lacittadisalerno.gelocal.it
 

 


teatro