Ti trovi qui:

Home

News

19/12/2011

Concerto di Natale al Senato, trionfo per l'orchestra del Verdi

La città, 19/12/2011

Applausi in piedi per Daniel Oren
 Il parterre del Senato si alza in piedi.Tributa quasi quattro minuti di applausi all?esecuzione di "Un americano a Parigi", si entusiasma sul Bolero, si lascia andare ai "bravo" quando il concerto finisce e il maestro Oren saluta il pubblico.

La prima volta al Senato dell?orchestra del Teatro Verdi è un successo che riempie di orgoglio i musicisti e il sindaco De Luca, al terzo banco dell?emiciclo accanto a Gianni Letta e consorte. Il concerto di Natale, tradizionale appuntamento di beneficenza a Palazzo Madama, si apre con l?inno nazionale, passa per la "Cavaleria rusticana" di Mascagni e la "Norma" di Bellini, per chiudersi con un fuori programma dedicato a Verdi, con "La forza del destino". «Si esibisce un?orchestra prestigiosa - esordisce Pippo Baudo nel presentare il concerto - che sta avendo un grande successo perché il teatro della sua cittá, Salerno, sta vivendo in momento molto felice». Come spot promozionale non ci si poteva aspettare di meglio. Tanto più che le telecalemere della Rai (che ieri mattina hanno trasmesso l?evento in diretta) indugiano sulle cravatte grigie dei musicisti su cui campeggia la "S" del logo disegnato da Vignelli. E pazienza se in chiusura, quando l?o biettivo stringe sul banco di presidenza, a prevalere è la "S" di Senato.

«Daniel Oren e l?orchestra del Teatro Giuseppe Verdi di Salerno - si legge nella presentazione del presidente Schifani - sono i protagonisti di un Senato che si apre ai giovani, al nuovo, al futuro». In chiusura sará lui il primo a scendere i gradini dell?a ula per andare a stringere la mano al direttore d?orchestra.Durante l?esibizione, si notano invece le esclamazioni di apprezzamento del presidente della Camera, Fini.E, sulle note del Bolero di Ravel, le mani del presidente Napolitano e del cardinale Bertone che scandiscono il tempo. Il clima è di grande cordialitá anche quando il concerto finisce e gli orchestrali tirano il fiato.All?inizio era stata la caduta di uno di loro ad aumentare l?adrenalina: sono scattati in piedi all?unisono, per coprire il collega che riprendeva posto e spartiti pochi istanti prima di andare in onda. 

«E? una giornata meravigliosa per il nostro teatro e per l?i ntera cittá di Salerno - ha commentato in serata il sindaco - Siamo orgogliosi di aver mostrato alla Nazione intera, e a decine di milioni d?italiani che vivono in tutto il mondo, una nostra straordinaria eccellenza culturale. L?invito del presidente del Senato è un prestigioso riconoscimento al lavoro svolto in questi anni dapprima con il restauro del Teatro Verdi di Salerno, un vero e proprio patrimonio nazionale, e poi con la scelta di affidarne la direzione artistica ad uno dei massimi musicisti del nostro tempo, Daniel Oren. Grazie a lui l?orchestra e tutte le componenti artistiche hanno fatto un salto di qualitá diventando, l?hanno dimostrato in questa occasione, uno dei complessi musicali più importanti ed apprezzati d?Italia e d?Europa». Ma soprattutto Vincenzo De Luca torna da Roma con una promessa: «Questo successo ci incoraggia a far sempre di più e meglio per la promozione culturale della nostra terra, e per la moltiplicazione delle opportunitá di ribalta e lavoro per tanti talenti nostrani».

La città, 19/12/2011
 

 


teatro