Ti trovi qui:

Home

News

«Avanti amanti...»: fascino Turandot al teatro Verdi

Il Mattino, 7/04/2014

«Popolo di Pekino! La legge è questa: Turandot la Pura sposa sarà di chi, di sangue regio, spieghi i tre enigmi ch?ella proporrà. Ma chi affronta il cimento e vinto resta, porga alla scure la superba testa!». È l?incipit della Turandot di Puccini, in scena stasera alle 21,00.
Tre enigmi, ma la morte è una sola. «Avanti, amanti!», grida il popolo complice sanguinario di una tradizione antica e spietata. «Tre battiti di gong e tre indovinelli e giù la testa». Ci vorrà il coraggio, la sfida al destino, la passione d?amore del principe ignoto, Calaf, il tenore russo Vladimir Galouzine, a stravolgere questo bagno di sangue, a portare la principessa Turandot, il soprano Lisa Lindstrom, fuori dal bozzolo e tramutarla in donna.

Il rispetto dell?opera, della tradizione, se si vuole, è dovuto a quell?atmosfera di fiaba, che scene, costumi, luci, gesti, equilibrati. Bravura e alchimia che molto deve al regista napoletano Riccardo Canessa e al maestro Daniel Oren. Finita la prova generale di domenica sera, il direttore artistico della stagione lirica è volato a Tel Aviv.

di Marcello Napoli

Il Mattino, 7/04/2014 www.ilmattino.it

 


teatro