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18/05/2010

La scommessa di Oren. Il debutto di Macchioni da "Amici" al Massimo

la Città, 18/05/2010

Salerno. E’ un "Elisir d’Amore" speciale quello firmato dal direttore Daniel Oren e dal regista Michele Mirabella che il teatro Verdi di Salerno si appresta ad ospitare dal 26 maggio al 12 giugno, con due cast diversi. Il primo diretto dal maestro Antonino Fogliani è formato da veterani, quali la soprano Ekaterina Siurina, il tenore Celso Albelo, il baritono Brono Praticò e il basso Lorenzo Regazzo. Il secondo, diretto da Oren, è decisamente ambizioso. E vede in scena la presenza del giovane esordiente Matteo Macchioni, affiancato da cantanti giá affermati benché molto giovani. La critica punta su Macchioni, tenore di Sassuolo, scoperto dal talent show "Amici" che, grazie al maestro Daniel Oren, giunge al Massimo cittadino per il debutto assoluto in un’opera.
«Ho scommesso su Macchioni - ha spiegato Oren in conferenza stampa ieri a Palazzo di Cittá - perché bisogna puntare sui giovani talenti che rappresentano il rinnovamento del teatro e del pubblico che segue la lirica che non deve essere il "teatro della memoria". Ho puntato su Matteo, dopo averlo scoperto in televisione, e ritengo che sia perfetto nel ruolo di Nemorino di Elisir. Possiede una voce dal colore unito, un’ottima estensione ed un bellissimo fraseggio». «Ho deciso di affiancargli una giovane soprano polacca, giá molto affermata, Aleksandra Kurzak, - prosegue - che viene per la prima volta in Italia dove, per sua scelta, non era mai venuta, temendo gli scioperi che da tempo agitano i teatri italiani. Ma - ha continuato il direttore israeliano - hanno ragione i musicisti a scioperare, vista la scellerata scelta di uccidere il teatro. Il sindaco De Luca è l’unico politico italiano che ha il coraggio di investire nella lirica. Per avvicinare i giovani all’opera - ha concluso Oren - abbiamo abbassato i prezzi dei biglietti, che per i giovani avranno un costo di soli 20 euro».  Immediata la risposta del primo cittadino, Vincenzo De Luca che ha bollato quali «irresponsabili e sconcertanti» le scelte del governo che «taglia i fondi alla cultura». «Auguro a Matteo Macchioni una luminosa carriera, - ha concluso De Luca - ricordandogli che il Verdi ha lanciato un giovanissimo Enrico Caruso che, ai primi del ’900, è partito da Salerno per conquistare il mondo». Ha confessato di avere «una gran fifa» il giovane Macchioni che sa di avere gli occhi di tutta la critica puntati addosso.«Sono felicissimo che il direttore Oren mi abbia scelto per il debutto, è una grande sfida per entrambi». Il giovane tenore ha ricordato il giorno in cui Oren, in diretta televisiva, telefonò alla De Filippi per complimentarsi con lui. «Ho pianto quando ho saputo della telefonata, ed ora mi trovo qui a Salerno, che credo sia una prestigiosa vetrina per me».

Paola Primicerio

Salerno, 18 maggio 2010
la Città di Salerno (http://lacittadisalerno.gelocal.it)

 


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