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04/09/2010

"Un Ballo in Maschera" aprirà la stagione lirica del Verdi

Salernoinprima, 9/04/2010

Questa mattina è stata presentata la Stagione Lirica di Balletti e Concerti 2010, che gremirà il Teatro Verdi di Salerno con appuntamenti di grandissimo livello.

La prima opera è “Un Ballo in maschera”, nella quale il regista, Pier Paolo Pacini, reinterpreta la storia composta dal Verdi ambientandola in un periodo storico più consono alle caratteristiche dell’opera stessa.

“Sappiamo infatti - spiega Pacini - che la scelta dell’ambientazione nelle colonie americane fu un ripiego da parte del Verdi per collocare la storia, il cui tema originale era un regicidio, in una terra abbastanza lontana in modo da rendere la vicenda accettabile alla censura borbonica (notoriamente l’opera era destinata in origine al San Carlo di Napoli), facendo sì che l’assassinio a cui si assiste, quello di un governatore, fosse meno scandaloso di quello di un re”.

L’idea di Pacini è, dunque, di riportare il contesto storico al periodo della composizione del Verdi, cioè la seconda metà dell’800, e l’ambientazione in Europa, certamente luogo più appropriato per “l’atmosfera libertina e festaiola della fine del Settecento in cui si consumò storicamente l’assassinio di Gustavo III, a cui faceva riferimento il libretto originale”, che invece era in netto contrasto con “il clima severo della Boston puritana settecentesca in cui Verdi ambienta la vicenda rivisitata”.

“La contraddizione - continua Pacini - stride ancor di più se si pensa all’inserimento (è stato detto giustamente “quasi shakespeariano”) dei noti elementi comici, soluzione che permette a Verdi di creare personaggi dalla psicologia complessa, ma che è poco coerente con il mondo puritano inglese-americano delle fine dei seicento”. Da qui la necessità di ridefinire l’opera da parte del regista che afferma di essere solitamente contrario ad una interpretazione della volontà del compositore ed ammette: “certo che nella seconda metà dell’800 c’era già stata la Rivoluzione Americana, e quindi nasce qui un’altra contraddizione, ma questa mi è sembrata più accettabile dell’altra…”

Dopo “Un Ballo in Maschera” saranno presentati altri sette spettacoli d'eccezione: “Il Barbiere di Siviglia”, “Elisir d’amore”, “Romeo et Juliette”, “Giselle”, “Carmen”, “Francesca da Rimini”, “Luisa Miller”. Ancora appuntamenti importanti con il pianista Grigory Sokolov, il tenore Marcelo Alvarez e altri ospiti di prestigio fra cui Eric Lacrouts, Cyrille Lacrouts e Cedric Tiberghien che suoneranno musiche di Beethoven…

A celebrare l’evento anche il sindaco Vincenzo De Luca, soddisfatto dello sforzo organizzativo prodotto finora, che ha conferma il suo impegno affinché ci sia il giusto impegno del governo nazionale e regionale verso la programmazione della cultura sul territorio salernitano. E' ben poco velata la frecciata finale, quando De Luca parla di “un paese che marcia al galoppo verso un imbarbarimento culturale”, colpa di un governo che nell’ultimo anno “ha dimezzato i fondi per la lirica”.

Orlando Ricciardi
Salernoinprima, 9/04/2010 (www.salernoinprima.it/index.php?option=com_content&view=article&id=1271:un-ballo-in-maschera-aprira-la-stagione-lirica-del-verdi&catid=56:teatro&Itemid=83)

 


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